I Corpi civili di pace come frontiera di civiltà
Nel 1992, don Tonino Bello, vescovo di Molfetta e presidente di Pax Christi, sfidò l’assedio di Sarajevo marciando con 500 pacifisti. I “beati costruttori di pace” partirono il 7 dicembre da Ancona, raggiunsero la capitale bosniaca l’11 dicembre. C’erano militanti nonviolenti, sacerdoti, attivisti di sinistra, alcuni sindaci. La marcia di Sarajevo sarà una delle ultime azioni di Don Tonino, vescovo rivoluzionario, amico degli ultimi eppure capace di far tremare i potenti, nominando le ingiustizie e portando, nei posti più scomodi, esempi concreti di solidarietà e di cooperazione.

Dichiarazione di Licio Palazzini, presidente ASC Aps
Alla tappa torinese del Neet working tour l’On. Dadone ha risposto a due sole domande. Sicuramente ce ne sono di più. Ad esempio, sulla certificazione delle competenze acquisite
ASC Cesena e COPRESC Forlì - Cesena organizzano l'incontro: I giovani al servizio delle comunità: obiezione di coscienza, servizio civile, guerre, pace
Il 29 marzo la Comunità Papa Giovanni XXIII ha promosso il webinar formativo “GUERRA IN UCRAINA: PROPOSTE CONCRETE DI PACE” destinato a gli operatori volontari in Servizio Civile Universale.
A seguito della confusa modalità con la quale il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha avviato il percorso verso la certificazione delle competenze, la CNESC ha inviato una nota Interpretativa e una lettera alla Ministra Dadone. Siamo in attesa di una sua risposta...
Il 3 marzo Vita ha organizzato, con il contributo della Cnesc, un webinar dal titolo La centralità della formazione nell'anno di Servizio Civile Universale. Di seguito trovare i materiali ed il video della giornata.