Il 10 Luglio 2014 nel comunicato di Palazzo Chigi, diffuso attraverso il proprio sito al termine del Consiglio dei Ministri, si leggeva “giovani di età compresa tra 18 e 28 anni, anche cittadini dell’Unione europea e soggetti ad essi equiparati ovvero stranieri regolarmente soggiornanti o partecipanti ad un programma di volontariato “ potranno partecipare al Servizio Civile Universale.
Dopo le dichiarazioni del Presidente del Consiglio non vorremmo un ritorno al passato con la chiusura agli stranieri nel SCU.
Qualche considerazione dalla Cnesc che crede che il SCU sia l’altra modalità, non armata, di difendere la Patria.

Ennesimo blocco dei voli per i cacciabombardieri negli Stati Uniti ma il nostro Governo non taglia l’acquisto rimanendo solo su ipotesi di sospensione. La scelta più sensata è quella che la nostra Campagna avanza da tempo: totale cancellazione del programma.
Per il presidente della CNESC il semestre europeo di Presidenza italiana deve essere l’occasione per confrontarsi a livello europeo e costruire il percorso per la costruzione del servizio civile europeo.