CONCLUSA L'ASSEMBLEA: VALUTAZIONI SU SITUAZIONE E PROSPETTIVE SERVIZIO CIVILE - COMITATO ITALIANO DELL'UNICEF DIVENTA SOCIO CNESC
Ieri, 28 settembre, si è tenuta l'assemblea della CNESC - Conferenza Nazionale degli Enti di Servizio Civile nel corso della quale il Comitato Italiano dell’Unicef è diventato socio e si è discusso sulla situazione e le prospettive del Servizio Civile in Italia e in Europa.
La considerazione di partenza è stata la positiva valutazione dell'approvazione della Legge 106/2016 (riforma del Terzo Settore, dell’impresa sociale e della disciplina del Servizio Civile Universale) e delle impegnative parole del Presidente del Consiglio sul Servizio Civile Europeo, inserito nell’agenda del vertice con Francia e Germania tenutosi a Ventotene.
“Apprezziamo questa inedita attenzione del Governo e del Presidente del Consiglio – dice Licio Palazzini, presidente della CNESC – nei confronti del servizio civile e del suo positivo apporto a innovare le politiche nazionali e europee.”

Le proposte della Conferenza nazionale degli enti (in allegato il documento in versione integrale) in vista dei decreti delegati della legge di riforma del Terzo settore. Il presidente Licio Palazzini: «A regime servono 500 milioni»
Il nostro Paese, con la riforma che disciplina il Servizio Civile Universale, porta a compimento l’ispirazione degli obiettori di coscienza al servizio militare che "la Patria si difende anche senza armi" e contribuisce alla piena attuazione di quanto previsto nell’art. 11 e 52 della Costituzione realizzando iniziative di promozione della pace e della nonviolenza.