CORPI CIVILI DI PACE: DOPO LA SPERIMENTAZIONE, QUALE RUOLO PER IL FUTURO?
Seminario organizzato dalla CNESC
Lunedì 14 ottobre alle ore 11.00 presso lo Scout Center a Roma, i 100 giovani appena rientrati dall’esperienza di servizio nei Corpi civili di Pace (CCP) all’estero con Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Caritas Italiana, CESC Project, Cipsi e Focsiv – tutti enti soci della Cnesc - incontrano i rappresentanti della società civile e delle istituzioni per confrontarsi sulla sperimentazione e sul futuro dell’istituto dei CCP.
Premessa
Terza edizione del Festival Nazionale del Servizio Civile
“Quanto emerge dall’inchiesta di Fanpage su Gioventù Nazionale è agghiacciante." dichiara la Presidente della CNESC Laura Milani, "Viene strumentalizzato il servizio civile, indicato come fonte di finanziamento della militanza a fronte di progettualità fittizie. Niente di più lontano dall’istituto Repubblicano del SCU, che per legge ha la finalità di difendere in modo nonviolento la Patria, e quindi i valori costituzionali che sono l’antitesi del fascismo. Il Servizio Civile Universale coinvolge decine di migliaia di giovani l’anno in azioni volte alla tutela del bene comune e alla costruzione della pace. Aspettiamo che su questa inchiesta si esprima anche il Ministro Abodi".
Il XXII Rapporto CNESC si può consultare
Ancor prima di leggere il testo per una valutazione di merito dei suoi contenuti, la CNESC – che dal 1988 accoglie i maggiori Enti accreditati per l'impiego di obiettori di coscienza in servizio civile e che oggi promuovono il servizio civile universale – intende rivolgere alcune domande sulla ratio dell’iniziativa.